Il design globale del Monitoraggio delle competenze fondamentali serve a garantire la comparabilità all’interno di una coorte e a lungo termine tra le coorti. Gli elementi centrali del design complessivo sono i quadri disciplinari (framework) relativi alle tre aree disciplinari oggetto di valutazione (matematica, lingua di scolarizzazionee lingue straniere), il quadro di contestualizzazione, il campionamento e la struttura della prova.
Il design globale è attualmente in fase di elaborazione da parte della direzione del progetto in collaborazione con diversi gruppi di esperti. In questo modo, gli obiettivi si orientano ai valori di riferimento concordati (CDPE, 2023), agli obiettivi educativi adottati (CDPE, 2011a, 2011b, 2011c, 2011d) e alle ampie spiegazioni nella panoramica generale (Bureau HarmoS, 2022). Tra questi rientrano, tra l’altro, la determinazione della percentuale di raggiungimento delle competenze fondamentali per Cantone, le affermazioni sulle competenzelungo l’intero spettro dei livelli di prestazione , la contestualizzazione dei risultati, l’osservazione delle tendenze (ad esempio i cambiamenti nell’8° anno HarmoS su più coorti del Monitoraggio delle competenze fondamentali) nonché le analisi per coorte (ad esempio gli sviluppi tra l’8° e l’11° anno HarmoS all’interno di una stessa coorte).
Il design globale serve a garantire la comparabilità all’interno di una coorte e a lungo termine tra le coorti. Prima dell’avvio di una nuova coorte, viene verificato se siano necessarie modifiche al programma a livello di design globale.
Sulla base del design globale, per ogni coorte viene sviluppato un framework, inteso come un quadro concettuale, che pone le basi per la concettualizzazione e l’implementazione delle due rilevazioni di una coorte (nell’8° e nell’11° anno HarmoS).